KWC presenta

KWC DOMO | 6.0

Il rubinetto più amato in Svizzera è più in forma che mai.

LA MIGLIORE DOMO DI TUTTI I TEMPI:
KWC DOMO | 6.0

All’esterno...

Leva

La tipica leva è diventata nel tocco e nell’utilizzo più elegante ed ergonomica. Disponibile anche nell’amata variante CoolFix.

Calotta

Leva e calotta diventano un tutt’uno. In questo modo le fessure sul lato superiore della calotta scompaiono migliorando ulteriormente l’aspetto igienico.

Corpo

Il diametro totale ridotto conferisce alla nuova generazione una silhouette più affusolata e quindi un’eleganza moderna.

Levetta

Per sottolineare la sobrietà della silhouette, la levetta è posizionata discretamente sul lato posteriore della rubinetteria.

Rompigetto

Il rompigetto speciale garantisce un getto morbido e senza spruzzi. Tutti i residui di calcare si rimuovono molto facilmente sfregando con un dito. KWC DOMO I 6.0 soddisfa sia la classe di efficienza A sia le norme e le disposizioni nazionali.

Design

Inconfondibile KWC DOMO, ma per forma e funzionalità ancora di più al passo con i tempi: la direzione della linea è definita più accuratamente, più marcata e decisa, la silhouette è più schietta e affusolata. Delle rientranze molto raffinate al punto giusto sono comode per l’utilizzo. E anche se la leva e la calotta per la prima volta costituiscono un’unità, il tipico look KWC DOMO è inconfondibile.

... e all’interno

TREPLUS

 

La piattaforma innovativa

La nuova KWC DOMO I 6.0 brilla soprattutto anche per le sue qualità interne: TREPLUS è l’ultima piattaforma innovativa su cui si basa la completa rubinetteria. Il pezzo principale è costituito dalla cartuccia KWC M 35 OP con la tecnica a dischi in ceramica provata milioni di volte: i dischi in ceramica duri come il diamante e resistenti al calcare garantiscono una comoda funzionalità e una durata incomparabile.

  • Manutenzione intuitiva e semplice
  • Design moderno e affusolato
  • Installazione veloce e sicura
  • Soddisfa e oltrepassa gli standard nazionali e internazionali per quanto riguarda la sicurezza, l’igiene dell’acqua potabile e la salute
  • Qualità selezionata nei particolari per materiale e lavorazione

Cartuccia

Le nuove cartucce KWC conferiscono un livello maggiore di comfort: l’uso è ancora più piacevole e naturale. Inoltre permettono una regolazione della quantità d’acqua e della temperatura estremamente precisa e individuale. Anche per l’installatore la maneggevolezza è più facile e confortevole che mai.

La nuova cartuccia colpisce nel segno

La nostra competenza completa che proviene dalla produzione di milioni di cartucce è confluita in una forma nuova e migliorata con maggiori possibilità e meno elementi. L’assortimento delle cartucce diventa così più uniforme e chiaro. Naturalmente sono ancora disponibili le cartucce dei modelli precedenti di KWC DOMO. I vantaggi più importanti delle nuove cartucce KWC:

Più facili da montare

Tramite la costruzione tecnica molto semplice è possibile sostituire più facilmente la cartuccia quando si esegue il service.

Regolare la temperatura

La temperatura massima può essere regolata in modo individuale. Posizionare semplicemente l’anello rosso in maniera tale che la leva per mezzo del finecorsa meccanico non possa più essere girata su «bollente».

Limitare la quantità d’acqua

Chi vuole risparmiare acqua può svitare la vite dietro alla cartuccia. La leva non può più essere aperta completamente, il flusso diminuisce.

Ordinare in modo più semplice

Grazie al numero articolo ben visibile e al logo KWC è subito chiaro quale cartuccia si può ordinare e dove.

Maggiore comfort nell’uso

Trasmissione ottimale della forza grazie alla leva lunga fissa e ai comodi dischi in ceramica.

Design KWC più affusolati

Il diametro più piccolo della cartuccia consente a KWC la creazione di forme eleganti.

Dischi in ceramica

La tecnologia provata garantisce una qualità duratura e un facile utilizzo.

40 anni di storia svizzera del design

1982

Esemplare. NEODOMO detta nuovi standard nella progettazione di bagno e cucina.


1990

Eleganza senza tempo. Con il redesign KWC DOMO diventa il classico funzionale.


1994

Un evergreen solido. KWC DOMO diventa simbolo per una tecnica dalla realizzazione eccellente.


2005

Nuovamente interpretata. KWC DOMO viene completamente concepita a nuovo con un aspetto vigorosamente moderno.


2013

Di alta qualità, autentica, senza compromessi. KWC DOMO è migliorata ancora una volta, è più elegante e più semplice da usare.


2019

Il viaggio continua...


I nostri valori

Precisione

Questo ve lo dimostriamo con piu di 140 anni di esperienza nella qualità affidabile dei nostri prodotti e con una concreta riconferma del luogo di produzione in Svizzera.

Purezza

Il nostro pensiero puristico si dimostra per voi nello sviluppo di soluzioni semplici che uniscono tutti i fattori nel migliore dei modi: design, innovazione, comfort nell’utilizzo, cura e sicurezza di investimenti.

Eleganza

La nostra rubinetteria è stata premiata più volte a livello internazionale. Con la sua forma ergonomica mette a portata di mano l’acqua pura delle montagne svizzere.

Qualità certificata

KWC mantiene alta la qualità dei prodotti con una continua modernizzazione dei suoi impianti e certificazioni aziendali regolari.

  • ISO 9001:2015 sistema di gestione della qualità
  • ISO 14001:2015 sistema di gestione ambientale
  • OHSAS 18001:2007 sistema di gestione della sicurezza sul lavoro e della tutela della salute
  • Certificazione dell’Agenzia dell’energia per l’economia: protezione climatica scelta volontariamente ed efficienza energetica

«Elle existe encore: la robinetterie par excellence «made in Switzerland». La nouvelle KWC DOMO | 6.0 est un exemple de travail de première classe et d’une qualité excellente.»

Yannick Debeugny, patron, Express’EAU, Genève

«Schlicht gehalten und einfach zu installieren: Damit eignet sich die neue KWC DOMO | 6.0 auch hervorragend als Renovationslösung.»

Rolf Hollenweger, Leiter Kundendienst, GUT AG Gebäudetechnik, Sempach

«Wir waren schon immer grosse KWC DOMO‑Fans. Umso mehr freuen wir uns zu sehen, dass auch die jüngste Generation die DNA seiner Vorgänger geerbt hat und die Tradition langlebiger Qualität weiterführt.»

Thomas Weber, Inhaber und Benjamin Koller, Projektleiter Gebäudetechnik mit FA, S. Weber GmbH, Nesselnbach

«So elegant die neue KWC DOMO | 6.0 aussieht, so elegant lässt sie sich in bestehende Umgebungen einfügen. Damit ist sie auch für Renovationen wie geschaffen.»

Fabian Gurtner, Chefmonteur HF Sanitär, Gurtner Haustechnik GmbH, Guntalingen

«In der Schweiz entwickelt und produziert: Deshalb geniesst die neue KWC DOMO | 6.0 bei mir und meinen Kunden Heimvorteil.»

Roland Gurtner, Eidg. Dipl. Installateur, Gurtner Haustechnik GmbH, Guntalingen

«Die neue KWC DOMO | 6.0 deckt sich mit meiner eigenen Philosophie: Wenn man etwas macht, dann richtig – die Freude währt länger und es kommt günstigster.»

Norbert Burger, Leiter Service, Ulrich Huber AG, Malans

«Genau wie alle Vorgängermodelle in den letzten 40 Jahren ist auch die neue KWC DOMO | 6.0 nicht nur «made in Switzerland», sondern ganz klar auch «made for Switzerland.»

Dieter Sutter, Servicemonteur, Haustechnik OPPLIGER AG, Othmarsingen

«Mir gefällt, dass die neue KWC DOMO | 6.0 unserer kurzatmigen Zeit mit langlebigen Qualitäten begegnet: Präzise Verarbeitung «made in Switzerland», durchdachte Funktionalität, zeitloses Design.»

Christoph Fuhrer, Inhaber, Fuhrer Haustechnik GmbH, Oberkulm

«Eine langjährige Ersatzteilgarantie, wie ich sie bei der neuen KWC DOMO | 6.0 finde, ist für mich essenziell – weil sie immer auch von einem umfassenden Qualitätsdenken zeugt.»

Roland Graf, Brunnenmeister mit eidg. FA, Chefmonteur mit eidg. FA, Graf Sanitär GmbH, Leutwil

«Un vrai KWC DOMO: simple et discret – mais sans âge. La KWC DOMO | 6.0 est certainement plus qu’une nouvelle robinetterie.»

Serge Perucca, Patron, Perucca, Chêne-Bougeries

«Wer kennt sie nicht, die gute alte KWC DOMO. Ein echter Klassiker, der auch mit der neusten Generation unter Beweis stellt, dass Gutes immer noch besser werden kann.»

Thomas Bühler, Leiter Kundendienst, Bär Haustechnik AG, Aarburg

«Die neue KWC DOMO | 6.0 ist genau mein Ding, weil ich bei meinen Kunden am liebsten 100% Schweizer Qualität installiere.»

Steven Becker, Geschäftleitung / Inhaber, müller & partner ag, Wängi

«Mi diverto sin d’ora a immaginare i miei clienti, quando dopo decenni capiranno una delle più grandi qualità della KWC DOMO | 6.0: la sua longevità – nella sua funzionalità e nel suo design.»

Paolo Canuti, direttore, Canuti SA, Ruvigliana

«KWC DOMO | 6.0 überzeugt mich mit ihrem puristischen Design, das sich in den Dienst durchdachter Funktionalität stellt. Einmal mehr eine echte KWC DOMO.»

Martin Kaufmann, Projektleiter Sanitär, Grüter Hans AG, Oberkirch

«KWC DOMO | 6.0 zu installieren, heisst, eine fast 40-jährige Designtradition und Erfolgsgeschichte weiterzuführen. Das erfüllt mich mit Stolz.»

Marcel Corpataux, Inhaber, Marcel Corpataux, Sanitäre Anlagen, Basel

«KWC DOMO ist für mich ein Stück Schweiz. Umso mehr freue ich mich darüber, dass auch die neue KWC DOMO | 6.0 in der Schweiz entwickelt und hergestellt wird.»

Andreas Kuhn, Fachleiter Sanitär / Heizung / Solar, GLB Berner Mittelland, Thörishaus

«Eine gute Armatur muss ich einfach installieren, warten und allenfalls reparieren können. Auch daran wurde bei der neuen KWC DOMO | 6.0 gedacht – das überzeugt.»

Raphael Cossalter, Servicemonteur Sanitär, A. Baltensperger AG, Zürich

Design

Roland Gloor, Chief Design Officer e responsabile Marketing

Ho avuto il piacere di poter accompagnare fin dall’inizio la linea di rubinetteria di maggiore successo KWC DOMO e di poterla influenzare in modo determinante, dallo sviluppo della prima versione di KWC DOMO e dal primo lancio sul mercato nel 1982 fino ad oggi con la sesta generazione. Già la prima versione di NEODOMO ha conquistato per molti motivi: grazie al design affusolato per quei tempi, grazie alle linee uniche, diverse rispetto a tutti gli altri prodotti della concorrenza, e grazie ai diversi materiali con elementi decorativi in materiale plastico in diversi colori. Elementi di design notevoli di tutte le serie KWC DOMO sono la calotta di copertura sferica e la leva lunga, facile da usare ed ergonomica. Elementi che contraddistinguono anche il design della nuova KWC DOMO I 6.0.

Trovo particolarmente rilevante che abbiamo adattato il design della serie KWC DOMO in maniera continua favorendo un’evoluzione al passo con i tempi. Tutto ciò che ha reso la serie KWC DOMO così amata dagli installatori, dai progettisti, dai facility manager o anche dagli utenti a sua volta è diventato parte della generazione successiva. Tecnica affidabile, manutenzione semplice, assortimento secondo le esigenze di mercato e «Swiss made» sono parte integrante della rubinetteria più amata in Svizzera.

Anche la nuova KWC DOMO I 6.0 è il risultato di un processo intenso di design e sviluppo. Come in tutte le generazioni KWC DOMO, lo sviluppo del design è avvenuto in stretta collaborazione con una rinomata agenzia di design.

I trend attuali per la stanza da bagno, gli input da parte di architetti, le comparazioni con prodotti della concorrenza e l’esperienza degli installatori confluiscono nel concetto nuovo e moderno della generazione più recente di KWC DOMO. DOMO significa casa. Infatti proprio lì è dove si sente a proprio agio la nuova KWC DOMO I 6.0.


Il design a mio parere deve servire innanzitutto all’utente. Con KWC DOMO siamo sempre riusciti a mettere in sintonia funzionalità, estetica e realizzazione tecnica.

Sviluppo del prodotto

Thomas Kull, Product Manager

Lavoro da 22 anni per KWC e conosco già alcune generazioni di KWC DOMO. Questa rubinetteria è un vero e proprio classico, ha sempre funzionato molto bene e ha subito un continuo sviluppo e adattamento. Anche l’assortimento è stato continuamente ampliato e trasformato.

Il rilancio attuale comprende uno dei maggiori adattamenti nella storia di KWC DOMO: per la prima volta viene impiegata la piattaforma TREPLUS con le tecnologie e i componenti più recenti. In primo piano c’era e c’è la funzionalità della rubinetteria. Ancora una volta è stato aggiornato l’assortimento e reso ancora più moderno ed elegante. Per me è anche molto importante che la rubinetteria sia facile da gestire in fase di service. Per questo è fondamentale che in una rubinetteria che dura così a lungo sia garantita sempre la disponibilità dei pezzi di ricambio. All’epoca con KWC DOMO siamo stati i pionieri in questo settore.

Nel mio lavoro mi piace la funzione di raccolta e smistamento della comunicazione. Sono in contatto con il design, i clienti, le vendite e i reparti interni. Accompagno un prodotto nuovo per tutto il suo ciclo di vita. Comincia con l’analisi di mercato e prosegue con il concetto di marketing fino al posizionamento del prodotto nel mercato. Inoltre, le esigenze di prodotto e design vengono elaborate in concomitanza con lo sviluppo. Sulla base di questi fattori si decide quindi quale prodotto nuovo debba entrare nel mercato o se con un prodotto si procede a un rilancio. Alla fine il mio obiettivo è rendere perfetta la rubinetteria per il mercato svizzero tramite lo stretto contatto sia con i clienti sia con gli installatori.


KWC DOMO è perfettamente adatta anche come soluzione di restauro.

Ricerca e sviluppo

Stefan Brunner, responsabile del team

Del mio lavoro mi piace la combinazione di tecnica e design. Mi occupo di esaminare l’idoneità del mercato e la produzione in serie in relazione ai costi e al design. Il mio compito è di portare sul mercato al momento giusto un prodotto, in cui coincidano design e costi. Inoltre dobbiamo soddisfare dei requisiti per quanto riguarda classi di flusso, omologazioni e direttive specifiche dei paesi. Per me è particolarmente avvincente unire le esigenze più diverse dei diversi gruppi d’interesse.

Produzione, installatori di impianti sanitari, commercio all’ingrosso, clienti finali: tutti hanno le loro esigenze per quanto riguarda il prodotto. Con la mia esperienza pluriennale conosco le necessità e posso integrarle nella pianificazione, quindi anche nella nuova KWC DOMO I 6.0.

In seguito alla verifica della fattibilità, i pro­dotti sono control­lati in CAD assieme alla produzione per una realizzazione in serie ottimale, ad esempio per quanto riguarda fusione, rettifica e pulitura. Se fosse necessario, è possibile apportare ulteriori adattamenti al design. Oggi è possibile impiegare dei supporti moderni come ad esempio una stampante 3D, con cui realizziamo prototipi per le prime prove.

Lavoro a stretto contatto con il product management e i reparti addetti alla produzione. Controllo che non ci siano produzioni di «rubinetteria da buttare». Affinché la rubinetteria abbia una qualità elevata e sia perfetta, lo sviluppo deve attraversare un processo di maturazione e perfezionamento. Amore per il dettaglio, precisione e la qualità svizzera sostenibile sono per noi gli aspetti principali.


Deve anche essere possibile riparare sempre le nostre rubinetterie e devono essere sviluppate e prodotte in modo sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse.

Testcenter

Caspar Plaz, tecnico per la verifica

Nel mio lavoro posso accompagnare un prodotto dalla conce­zione al prototipo fino all’introduzione nel mercato con tutte le omologazioni necessarie. In questo modo con ogni rubinet­teria si crea una specie di relazione, ogni rubinetteria ha la sua storia individuale.

Il mio compito è di garantire che una rubinetteria venga con­trollata in base alle norme. Se magari il flusso non va bene, dobbiamo trovare una soluzione, ad esempio sostituire il rom­pigetto o adattare la rubinetteria nella sua costruzione. Io controllo la classe acustica: la rubinetteria non può assolutamente essere troppo rumorosa e riprodurre troppi rumori di disturbo nelle tubature per l’acqua e nell’edificio. Con fino a 20 decibel parliamo della classe acustica 1, con fino a 30 decibel della classe acustica 2. Viene verificata anche la sensibilità. Questo significa che la leva deve percorrere un tratto determinato per cambiare la temperatura dell’acqua miscelata da 36 a 44 °C. Se la sensibilità è troppo bassa, il cliente non riesce a regolare molto bene la temperatura desiderata. Questo ha a che fare tra le altre cose con la cartuccia, la lunghezza della leva e la costruzione tecnica.

Poi c’è anche il test di resistenza della durata. In questo caso le nostre rubinetterie vengono controllate a fondo. La rubinetteria viene serrata sul nostro banco di prova che esegue almeno 70 000 volte un tipico movimento sia per la leva, sia per la bocca orientabile o per il deviatore. Questo corrisponde a un utilizzo di più di dieci anni. Esaminiamo anche l’influenza dell’acqua con alto indice di calcare come avviene di frequente nel nostro mercato principale, cioè in Svizzera.

Qui nel nostro testcenter vengono anche eseguiti dei test di sfregamento, con cui si controlla ad esempio l’aderenza del logo e della marcatura sotto l’effetto dei detergenti. I nostri impianti di prova sono stati costruiti specificatamente per la verifica di rubinetterie e sono allo stato dell’arte più attuale. Il nostro banco di prova principale è una produ­zione personalizzata di un rinomato costruttore di impianti e ci permette annotazioni, misurazioni e valutazioni ancora più precise. Un computer centrale comanda tutto l’impianto. Da ultimo inoltre un ente esterno controlla le esigenze chimiche e igieniche.


Anche quando una rubinetteria è già certificata: eseguiamo continuamente delle verifiche campione per garantire l’alta qualità.

Fonderia

Alex Fehlmann, responsabile

Una volta tutta la campionatura delle rubinetterie veniva fatta a mano, una procedura che richiedeva molto tempo. Oggi abbiamo un programma di simulazione che è in grado di ricono­scere molti degli errori possibili già in fase di costruzione. In questo modo ci risparmiamo il 70% del lavoro e siamo molto più veloci ed efficienti in fase di campionatura.

Con i pezzi nuovi ci rivolgiamo agli specialisti dei settori, dato che ogni pezzo viene fuso diversamente. Ogni volta è una nuova sfida e questo è l’aspetto avvincente del mio lavoro. Anche se tramite simulazione si riconoscono in fretta gli errori, nella fusione gioca un ruolo decisivo l’esperienza.

L’ottone va nel forno a 1020 gradi, nel giro di 10 secondi viene riempito un pezzo completo. Ogni 50 secondi facciamo un getto completo. Con questa procedura di fusione a bassa pressione, possiamo fondere con una frequenza molto elevata. Ogni anno abbiamo bisogno di 500 tonnellate di ottone, circa 40 tonnellate al mese. Abbiamo 160 utensili diversi per la fusione.

Come team siamo particolarmente orgogliosi della macchina automatica per il rivestimento in sabbia e della macchina per l’estrazione automatica dell’anima che noi stessi abbiamo sviluppato. Anche questo fa parte del nostro lavoro. KWC investe continuamente nella fonderia e in questo modo nel futuro: disponiamo di una stazione automatica per segare a controllo numerico. Due anni fa abbiamo completamente automatiz­zato la nostra macchina per la sabbiatura. Inoltre per il 2019 pianifichiamo di procurarci una nuova macchina per la cassa d’anima che deve sostituire la nostra macchina che abbiamo ormai da 40 anni. Avrà un maggiore grado di automatizzazione.

Agisco internamente fra le interfacce di gestione della qualità, ricerca e sviluppo, costruzione di utensili ed elaborazione meccanica.


Siamo in grado di fondere anche stampi molto speciali e complessi. In questo modo consentiamo ai designer grande libertà di movimento.

Elaborazione meccanica

Andreas Wild, collaboratore

In una prima seduta, sulla base di modelli 3D e di disegni, si parla del nuovo prodotto con tutti i responsabili di processo coinvolti. L’obiettivo è di garantire la realizzazione e un’applicazione il più possibile senza intoppi nella catena di processo.

Il passo successivo è la progettazione e la costruzione degli utensili per la fusione, dei morsetti e delle macchine per la lavorazione. Dopo l’autorizzazione per la fusione viene creato un ordine serie 0 (fase di campionatura) per lo più di 100 pezzi. Con un ordine serie 0 vengono verificati ad esempio la qualità della fusione, gli utensili di lavorazione, i dispositivi di serraggio oltre al programma di lavorazione creato in precedenza. A tale scopo si prepara una macchina CNC (tempo di preparazione per un pezzo della serie 0: circa 1-3 ore), per poter realizzare il pezzo. Se individuiamo delle mancanze o delle divergenze, convochiamo immediatamente i responsabili addetti con l’obiettivo di rimuovere subito i difetti. Se individuiamo delle divergenze molto grandi o dei problemi come ad esempio cavità di ritiro (inclusioni d’aria nel getto) può essere che dobbiamo produrre una seconda serie 0.

Se il primo pezzo fuso è lavorato completamente privo i trucioli (senza rettifica o pulitura della superficie), il pezzo lavo­rato viene misurato al 100% in base al disegno. Se sul pezzo lavorato si individuano delle divergenze di dimensioni rispetto al disegno, si inseriscono le correzioni delle dimensioni con una macchina a controllo numerico che esegue a sua volta anche la correzione. Successivamente viene completamente lavorato un nuovo pezzo grezzo fuso. Quando il pezzo è conforme al disegno, viene redatto un protocollo di misura. Con questo pro­tocollo il reparto per la garanzia della qualità concede o meno la sua autorizzazione per il processo di lavorazione. Se c’è l’autorizzazione per il processo di lavorazione, la serie 0 passa al processo successivo.

Solo quando per tutti i processi è stata concessa l’autorizzazione, il nuovo prodotto riceve lo stato di serie.


Da noi avviene quasi la prova generale. Solo quando tutto è a posto, procediamo con la produzione di serie.

Montaggio

Ayse Alagoez, collaboratrice

Lavoro da 31 anni da KWC e ancora provo soddisfazione per le singole rubinetterie: come funzionano, la loro forma e come brillano splendidamente alla fine dopo l’ultima pulizia. Metto insieme fino a 100 rubinetterie al giorno. Sono altrettante diverse linee di montaggio, il che rende il lavoro molto vario. Nell’ordine di montaggio è integrata la cosiddetta lista pezzi. Su questa si trovano tutti i componenti che ci servono per l’as­semblaggio di una rubinetteria completa. Alcuni pezzi vengono effettivamente montati e poi ci sono quelli che vengono semplicemente inclusi nella scatola. Nel montaggio lavorano molti collaboratori con esperienza pluriennale, abbiamo un team eccellente. Ci aiutiamo fra di noi, tutti supportano tutti. È molto bello.

Da KWC lavoriamo in One-Piece Flow. Questo significa che una rubinetteria viene montata completamente prima di comin­ciare con quella successiva, compreso imballaggio e adesivo di qualità sulla scatola. Ognuno è responsabile per il proprio lavoro. Nel sistema è addirittura possibile rintracciare quale collaboratore ha assemblato quale rubinetteria quando e su quale linea di montaggio.

Abbiamo nel montaggio postazioni di lavoro singole e altre multiple. Io personalmente posso lavorare su entrambe e così sono a disposizione in modo flessibile. Grazie alla mia esperienza pluriennale lavoro in modo veloce e affidabile, anche con la nuova KWC DOMO I 6.0.

Dal 2009 lavoriamo nel Lean Management e produciamo al giorno circa 1500-1700 rubinetterie.

Durante il montaggio facciamo inoltre un ultimo controllo di qualità con una verifica tramite l’aria. In questo modo garantiamo che la rubinetteria sia impermeabile. Nessuna rubinetteria esce dallo stabilimento senza controllo!


Assembliamo la rubinetteria in maniera tale che i nostri clienti abbiano piacere nell’aprire l’imballaggio del prodotto. Questo ci rende orgogliosi.

Qualità

Agim Emini, Head Quality KWC

Al momento della produzione della rubinetteria, il reparto Qualità è presente a ogni passaggio del lavoro e del processo, in fonderia, durante la lavorazione meccanica, in fase di rettifica e pulitura nonché durante il trattamento galvanico. Anche durante il montaggio entra in azione il reparto Qualità. Qui con l’autorizzazione del primo pezzo si controllano a ogni ordine nello specifico aspetto, funzione, completezza, impermeabilità, contenuto dell’imballaggio ed etichettatura.

L’obiettivo del reparto Qualità è che i processi siano stabili e controllati. I nostri prodotti alla fine devono corrispondere alle aspettative interne ed esterne.

In questo modo ogni singolo pezzo attraversa un processo con autorizzazione, verificata dai collaboratori della qualità. Prima che cominci la vera produzione in serie, c’è una serie 0 completa (fase di campionatura) con valutazione e rapporto.

In questa fase eseguiamo il controllo ottico con i metodi più moderni come lo scanner T-scan di Zeiss e nel fare questo compariamo i valori reali con i valori nominali. In questo modo si può valutare in fretta se tutto è stato prodotto come stabilito.

Viene verificato anche lo spessore dello strato di affinazione della superficie. Se il test è positivo la durata è garantita. La cromatura protegge dalla corrosione e rende la rubinetteria un prodotto dall’aspetto molto bello. Per la verifica dello spessore dello strato si impiega la tecnologia più recente.

Se da qualche parte si scopre un errore, il mio team e io cerchia­mo subito la causa e verifichiamo e prendiamo dei provvedimenti affinché i problemi non si ripetano durante il processo di lavorazione e dei prodotti difettosi non finiscano dal cliente.

Il mio obiettivo è di far confluire la nostra grande esperienza delle linee KWC DOMO realizzate finora nella produzione della nuova generazione. La quota di service call per KWC DOMO è eccezionale. In questo modo KWC DOMO mantiene la sua qualità e affidabilità unica.


Casi di garanzia per la serie di modelli KWC DOMO sono in proporzione rari. E per la nuova generazione ci aspettiamo lo stesso.

Più vasto e più completo:

L’assortimento di KWC DOMO | 6.0

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